E tutti si riverseranno su strade piene di buche

Repubblica — 16 luglio 2010 pagina 5 sezione: BOLOGNA

«LA situazione è drammatica», commenta l’ assessore ai Trasporti della Regione Alfredo Peri di fronte all’ entità dei tagli imposti dal ministro dell’ Economia Giulio Tremonti con la sua manovra finanziaria. Come farete a rammendare i buchi che si aprono? «Ancora non lo sappiamo, stiamo analizzando l’ impatto. È chiaro che se mi tagliano il 54% delle risorse per comprare servizi ferroviari, vale a dire corse di treni per i pendolari, non si potrà reagire dimezzando il servizio. Da qui a settembre, quando cominceremo a metter mano alla legge finanziaria regionale del 2011, cercheremo di lenire al massimo l’ impatto». Prenderete risorse altrove per finanziare i trasporti? «Proprio non lo so. La certezza dei tagli è arrivata da pochi giorni, dopo una lunga trattativa in cui s’ è sperato fino alla fine in un correttivo. Siamo di frontea una grave irresponsabilità da parte del Governo, il quale in pratica ci dice: io taglio e voi arrangiatevi. E non è una questione confinata solo ai trasporti». Cosa altro riguarda? «Se togli parte di treni e bus, la gente dovrà arrangiarsi a sua volta ed è prevedibile che userà più la macchina o il motorino. In tutti questi anni ci siamo detti che occorreva accrescere il trasporto pubblico, anche ai fini di contenere l’ inquinamento. Beh, con questi provvedimenti l’ inquinamento crescerà. Non solo. Siccome hanno azzerato il capitolo investimenti, significa che non si farà più nemmeno la manutenzione delle strade, cosìi pendolari, oltre che in macchina, viaggeranno su strade piene di buche. In compenso sono stati aumentatii pedaggi autostradali ben più di tutti gli altri servizi». Si fa esattamente il contrario di quello che occorrerebbe fare per migliorare l’ aria e il traffico nelle nostre città, da quel che risulta dal suo discorso… «È così. Si punisce chi è più virtuoso, chi ha più innovato. Le Regioni, in questi ultimi anni, avevano assunto un atteggiamento molto responsabile sulla spesa per esempio avviando le gare d’ appalto sul trasporto pubblico come abbiamo fatto noi. Si stava avviando una sorta di federalismo funzionale che adessoè stroncato. Credo che il Governo abbia compiuto un atto di irresponsabilità e di sottovalutazione delle conseguenze di questa manovra che ci fa compiere un salto indietro di un decennio». – (v.v.)